La nomina di un ingegnere (con laurea magistrale di 5 anni) permette all’impresa di edile di svolgere l’attività di realizzazione e certificazione degli impianti tecnologici, così come stabilito dall’art. 1 comma 2 del D.M. 37/2008, la nuova normativa in materia di attività di installazione impianti all’interno degli edifici che ha sostituito la vecchia 46/90.
In particolare con la nomina a responsabile tecnico di un professionista laureato (ad esempio un ingegnere) è possibile svolgere le seguenti attività:
a) impianti di produzione, di trasporto, di distribuzione e di utilizzazione dell’energia elettrica, impianti di protezione contro le scariche atmosferiche, nonché gli impianti per l’automazione di porte, cancelli, barriere.
b) impianti radiotelevisivi, le antenne e gli impianti elettronici in genere.
c) impianti di riscaldamento, di climatizzazione, di condizionamento e di refrigerazione di qualsiasi natura o specie, comprese le opere di evacuazione dei prodotti della combustione e delle condense,e di ventilazione ed aerazione dei locali.
d) impianti idrici e sanitari di qualsiasi natura o specie.
e) impianti per la distribuzione e l’utilizzazione di gas di qualsiasi tipo, comprese le opere di evacuazione dei prodotti della combustione e ventilazione ed aerazione dei locali.
f) impianti di sollevamento di persone o di cose per mezzo di ascensori, di montacarichi, di scale mobili e simili.
g) impianti di protezione antincendio.





mi potrebbe mandare un modello del suo contratto per poter vedere come fare il mio . la ringrazio anticipatamente, Donara Gianfranco
Salve,
il modello di contratto è quello relativo ad “un’associazione in partecipazione” all’impresa per il quale diventerà responsabile tecnico
ma un libero professionista può essere inserito come rt con contratto di associazione in partecipazione?
Ciao Gianfranco, il contratto di associazione in partecipazione è l’unico modo per un libero professionista di diventare responsabile tecnico di un’impresa
la camera di commercio di viterbo alla quale sono iscritto mi ha risposto che se è un libero professionista non può fare il responsabile tecnico,come posso fargli chiambiare idea,come dimostrare il contraio?
saluti gianfranco
Ciao Gianfranco,
questa limitazione mi sembra assurda, se un libero professionista non può fare il responsabile tecnico allora che lo dovrebbe fare?
Ma ti hanno mostrato un regolamento che vieta che un libero professionista sia anche responsabile tecnico?